Non sono una fanatica dei gioielli, non mi piaccioni i soliti diamanti anelli orecchini “classici”, ma preferisco bijoux più creativi e con più personalità! Questi di Cc skye sono favolosi, design semplice ed originale, perfetti per tutte le occasioni, l’accostamento poi del bianco con l’oro è molto glamour; basta anche solo un bracciale per avere un look da un milione di dollari e con questi il risultato è assicurato
Rock n’ Roll baby..
Niente è più sexy di kajal borchie e stiletto…il rock nella moda in 3 parole!! Fin da bambina ho sempre amato la musica “tosta” niente lagne please , ma amplificatori chitarre e live gigs; heavy metal, dark, glam, punk, grunge tutto l’universo rock è fonte di ispirazione per me. L’icona? Sicuramente Kate Moss, fidanzata con musicisti e perfetta rock chick, selvaggia ribelle sexy trendy , la “groupie” per eccellenza. Sulle passerelle sono anni che molti stilisti si ispirano al mondo “rock” per collezioni anche di alta moda, dai più classici ai più avant garde, tutti almeno una volta hanno realizzato pezzi da perfetta rockettara…borchie a volontà, strappi, pelle, stivaletti vertiginosi…tutto condito con tanta tanto kajal nero extra dose di mascara lacca e “bad attitude”. L’ispirazione parte da lontano dalle prime rockers degli anni 70 e 80, la meravigliosa Janis Joplin, Debbie Harry, Joan Jett, Siouxsie, Bangles, fino a Courtney Love , Shirley Manson, Gwen Stefani.




Negli anno 70 prevaleva lo stile hippie, jeans a zampa zatteroni collane fasce nei capelli colore, piano piano i jeans sono diventati attillatissimi e scuri con tacchi altissimi magliette strappate tanta lacca trucco strong e tanto tanti glitters, nelle varie alternative con più o meno trucco o total black per dark e punk. Piano piano le rock chick hanno iniziato ad insossare capi dei più grandi stilisti ,magari modificati da loro rendendoli pezzi unici ..si vocifera che Courtney Love usasse tagliuzzare vestiti di Versace per farne top o mini dress!! Oggi il look da rocker è molto più comune, nessuno ti guarda male se indossi stiletto tempestati di borche (Louboutin ne ha disegnate di stupendi!!)giacche in pelle , tanto nero sugli occhi o unghie nere..lo smalto nero di Chanel è praticamernte un cult ed introvabile. La collezione che quest’anno ha strizzato l’occhio al rock è sicuramente quella di Gucci, i suoi sandali borchiati sono favolosi ed imitatissimi, bellissime anche le bluse con stampe annio 70.









Vola alto!!
Dalle passerelle alle riviste la tendenza è una: tacchi altissimi !!! La prossima stagione ci vedrà in bilico su veri trampoli , lacci zeppe colori fluo sandali sughero legno, da YSL , Givenchy Gucci Dior, tutti hanno proposto altezze vertiginose, niente accostamente troppo audaci e niente mezze misure, con scarpe così il resto deve essere semplice e pulito. Alcune tra le mie preferite di Asos e Gojane, perfette per tutto l’anno, basta aggiungere calze opache supercoprenti rigorosamente nere ed i sandali diventano super hot anche con il freddo.
Icons & Ispirations..

La definizione di uno stile implica già entrare in dei canoni ed avere l’etichetta di qualcosa, per me è assolutamente inconcepibile!! Ho attraversato varie fasi e vari stili, dai più assurdi ai più “modaioli” ma sempre con un elemento di ribellione verso lo stile che avevo adottato in quel momento, mai stata “dark” al 100% (mi volevano “cacciare perché ridevo!) mai troppo “preppy” o troppo “grunge”; non mi sento nella mia pelle quando devo stare alle regole, che sia moda lavoro o altro le regole non fanno per me. Questo non vuole dire trasgredire ma più adattare lo stile alla propria personalità, e se devo etichettarmi in qualche modo mi definirei : boho chic. Boho deriva da bohemiene (gitano in francese) e già per definizione senza regole libero e mutevole, chic perché per apparire “trasandati” bisogna curarsi il doppio, e soprattutto avere uno stile libero non vuol dire non avere stile, ma anzi significa saper portare il proprio stile personale con disinvoltura eleganza semplicità ed originalità. Basta copie per favore, basta sembrare dei manichini delle vetrine !! Il termine è stato associato a Kate Moss, Sienna Miller , Le Olsen, ma secondo me si adatta benissimo agli hippie chic degli anni 60 e 70. L’icona per me è stata e sarà sempre Jane Birkin, ancora oggi incarna lo spirito della libertà totale nel vestire ma con eleganza “trasandata”. Molte dopo di lei ci hanno provato troppo e l’effetto diventa un po’ hippie da carnevale. Mi piace mischiare abiti accessori borse e non avere dei completi pronti, non c’ è fantasia nell’indossare il tailleur (orrore lo odio e sempre lo odierò!) o non utilizzare il colore per vestirti. Che divetimento c’è nel total black?? Ogni tanto ci sta ma sempre con un tocco di originalità che sia la borsa, una sciarpa o il makeup. La moda è il mezzo più veloce per distinguersi dalla massa, qualsiasi capo si può indossare in modo originale anche un jeans o la tuta!! Se ad esempio vanno i jeans negli stivali, io li indosso con i tacchi altissimi..adoro “gli strati” che siano di vestiti con cardigan , collane, sciarpe..l’estate è la stagione che preferisco proprio perché mi posso esprimere con più fantasia, datemi frange , gonne e vestiti lunghi, sandali, tanto oro e turchese e sono felice!!
I miei must sono borsa Balenciaga, sciarpe e foulard, collane orecchini bracciali, colore colore colore..i miei mai: completi, marchi in vista, e niente che non mi faccia essere a mio agio.
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Let it snow…
E stamattina Milano si è svegliata sotto la neve, ovviamente di lunedì mattina quando bisogna uscire per lavoro scuola etc!! Ultimamente sta nevicando e piovendo spesso, in 11 anni a Milano non ho mai visto un inverno così “bagnato” … per fortuna che ho i miei Hunter lilla.
Ecco uno di quegli acquisti fatti d’impulso pagati uno sproposito , ma che alla fine valeva davvero la pena comprare..se continua ad essere così il tempo bisognerà attrezzarsi con slitte e canoe. Gli Hunter sono davvero comodi, l’interno è foderato di cotone e la suola è perfetta per evitare scivoloni sui marciapiedi bagnati e fangosi di Milano, e il colore mette un po’ di allegria in giornate così tristi.
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